Concerto a Elche (Spagna)
Gran Teatro de Elche, 27 ottobre 2019

Maite

Il 13 giugno viene annunciato un nuovo concerto in Spagna, a Elche. Il giorno dopo cantava a Madrid. Il 21 giugno ho comprato i miei biglietti in prima fila.

Ho iniziato ad ascoltare Sandro quando avevo 12 anni, verso l'anno 95. Una raccolta di musica italiana, Bellissima, suonava a casa ogni sabato mattina. Ho sempre desiderato che suonasse "Bimba", era la mia preferita. Qualche anno dopo sono riuscita a trovare quella canzone ed altre ancora dallo stesso cantante, che fino ad allora non conoscevo nemmeno il suo nome. Non trovavo la sua musica su Internet. Qualche anno dopo, quando avevo circa 23 anni, ho trovato un sito web di musica italiana dove ho scoperto che Sandro aveva molte più canzoni. Ho iniziato a cercare i suoi dischi nei mercati del vinile e su Internet. E anche grazie a quelle persone che mi hanno aiutato a raccogliere tutta la loro musica. Questa Bimba sarà sempre grata a quel sabato pomeriggio.

Ho scoperto Sandro Giacobbe e mi è piaciuto tanto, ma non avrei mai pensato di conoscerlo. Un cantante italiano che difficilmente sarebbe tornato in Spagna. Nel 2009 non riuscivo a vederlo. Lui veniva a Elche e io andavo a Roma. Il mio desiderio di viaggiare in Italia e imparare la sua lingua è iniziato grazie a lui. Quando nel 2019 il mio amico Moisés mi ha informato che sarebbe venuto in Spagna, non ci potevo credere. Le nostre magliette dei fan preparati, con la sua foto, la sua frase. Scusa tanto se la vita è così, non l'ho inventata io.

Sinceramente, prima del concerto aspettavo un Sandro che non era quello che aveva sentito quando aveva 12 anni, l'età era passata per tutti. Ma appena iniziato mi sono reso conto che era ancora meglio. La sua voce potrebbe non essere la stessa di un tempo fa, comunque la sua capacità di trasmettere era impressionante.

"Come va" era la sua presentazione. Il Teatro di Elche pieno . "Vecchio Antonio" e la sua voce in spagnolo. Era un sogno. Quello che segue fu uno dei suoi più grandi successi, "Tu il mio cielo, la mia anima". Al piano e trasportandoci nel tempo, per tornare più tardi con «Sei musica». E siamo tornati con «Primavera», con «Notte senza di te». È stato facile con le immagini di sfondo del palco. "Alas para volar" è stata la seguente, insieme all'altra protagonista della storia, Marina. In seguito le ha cantato una delle sue canzoni, "Due gocce di poesia". Da "Dammi tempo" a "Portami a ballare". Poi è arrivata una delle sue canzoni più belle, "Amor no te vayas", con il permesso di "Gli occhi di tua madre". E poi "Nina".


"Señoría mía" suonava come un tango per aprire la seconda parte del concerto. "Solo un bacio", da brivido. "Esta noche loca." E dopo è arrivato il momento del concerto: «Il giardino proibito». LA SUA CANZONE. Sembrava che non voleva finire, il ritornello stava ancora a suonare. Il pubblico in piedi, Sandro commosso.


Pensavo che lui non canterebbe la mia canzone preferita. Comunque, al piano e visibilmente commosso, alle sue spalle apparve la copertina di «Niña». Era solo un piccolo pezzo, per me il migliore del concerto. Erano passati "alcuni anni" da quando l'avevo sentito ogni sabato mattina. La ascolto mentre scrivo questa resegna e la sua voce sembra più bella che mai. "Io prigioniero", asciugando ancora le lacrime. "Mi va che ci sei", "Dieci anni fa" e "Blu" finire il medley. "Sarà nostalgia" sembrava essere il finale, ma dopo è tornato con "Io vorrei /Yo quería". "Volar, volar" e "Sotto questo grande cielo". Bellissimo finale ricoperto di coriandoli. "Chissà pero'".


È stato un sogno che ha continuato dopo il concerto, la firma dei dischi, le foto... Quando ci hanno invitati a cena con loro. Il concerto che nemmeno nei sogni avrebbe potuto immaginare così perfetto. Grazie Sandro e Marina.

Autógrafo Sandro Giacobbe

2 risposte

  1. Como me alegro , que disfrutamos tanto en Elche con Sandro y Marina,
    aparte del concierto que fue espectacular, fue después el detalle invitarnos a cenar ,algo que no olvidaremos.

  2. Yo le pude ver al día siguiente en La Gran Vía, Madrid. Fue como un sueño, jamás me imaginé conocerle. Me encantó el concierto, la sencillez y cercanía que transmite.
    Espectacular.

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